lunedì 22 ottobre 2012

Tal contenuto tal forma

Si, credo sia vero.
Se pensiamo al contenuto di un testo ci viene in mente la trama! Come è articolato, qual'è la storia, quali sono i temi, perfino il periodo storico.
Se pensiamo alla forma ci viene in mente, "come è scritto" la struttura, la metrica, la lingua.
Se ci fermiamo a riflettere, un po', scopriremo che il contenuto è la forma.
Utilizzo il verbo "essere" azzardatamente, per fissare in mente che le due cose sono inscindibili.
Prendendo la forma dell'Orlando Furioso e applicandola alla Divina Commedia, sicuramente non verrà fuori un Orlando Divino o una Commedia Furiosa. 
Non verrà fuori un bel niente perché applicare la forma di un determinato testo ad un altro è pura utopia quasi fantascienza.
Tal contenuto tal forma.
Ebbene, ho detto tutto ciò per arrivare alla conclusione che se ti vesti in un determinato modo è perché mentalmente sei così, se guidi una determinata macchina ( assenza di contanti a parte ) è perché mentalmente sei così.
Tutto ciò che facciamo, diciamo è espressione tangibile del nostro Io! E del nostro "contenuto".

Abbiate un contenuto degno della vostra forma, fate si che il vostro corpo non menta alla vostra mente. 



giovedì 11 ottobre 2012

aggiornamento...

Buonasera a chi mi legge.
Mi dispiace non aggiornare più il blog come prima, ma ho tante di quelle cose da fare/pensare che non ho nemmeno il tempo per una ceretta.
Oggi ennesima intera giornata fuori. Siamo usciti stamattina per andare in posta a chiedere delle informazioni per un prestito. Yes, abbiamo dei debitucci da estinguere. Una cosa come 600 euro di bolletta di acqua e altre cosucce da niente.
Giusto oggi è arrivato il corriere per consegnarmi i libri che avevo richiesto, giusto oggi!
Dopo che lo aspetto da una settimana.
Ma io sto calma, ho cambiato l'indirizzo di casa mia con: A QUEL PAESE!
No scherzo...con quello di mia mamma e domani li consegnano a lei. Domani dovrebbe anche arrivare il figlio di mio marito per passare un po' di giorni con il fratellino.
Ho la casa sotto sopra e abbiamo la sveglia alle 8:00 per essere fuori di casa alle 9:00. Ce la posso fare! Adesso vado a fare un po' di pulizie serali, almeno avere le tazze pulite per la colazione! =)



p.s. Lunedì inizio con l'università ed ho tutta la settimana già piena.
Ma quando avrò un attimo per respirare?

Dear Friends



So dear friends your love has gone 
only tears to dwell upon I dare not say as the wind must blow
so a love is lost, a love is won go to sleep and dream again
 soon your hopes will rise and then from all this gloom life can start anew and they'll be no crying soon!
Ad un'amica che sta soffrendo per amore.
Forza dai.  

martedì 9 ottobre 2012

Aggiornamento+Voglia di...averti

Adesso che:
non allatto più il mio pargolo;
non ho altri pargoli nel ventre;
non devo donare sangue perché tanto non raggiungo i 46 kg;
non mi spaventano gli aghi;
ho quasi concluso dal dentista;
ho raggiunto la maturità giusta per scegliere con criterio;
Ho deciso:
Mi faccio un tatuaggio!

Si, la decisione è stata ponderata per anni e ringrazio mia madre per avermi detto sempre NO! Un forte e sonoro NO! ogni volta che le chiedevo di farmi qualche tatuaggio. 
Menomale, perché adesso sarei corsa a modificarlo. Pentita alla grande. 
Non vi dico cosa vorrei tatuarmi, metterò la foto una volta fatto. 
Piccolo aggiornamento: 
Giosuè cammina ancora come una papera e qualche volta non vede i muri, gli angoli, roba sotto i piedi, scalini etc
Ma ci siamo riuscendo piano piano...è meraviglioso. 
Per quanto riguarda l'università forse ci siamo. 
Per il resto...

Too much love will kill you

I'm just the pieces of the man I used to be too many bitter tears are raining down on me 
i'm far away from home and I've been facing this alone for much too long oh, I feel like no-one ever told the truth to me about growing up and what a struggle it would be in my tangled state of mind i've been looking back to find where I went wrong 
too much love will kill you if you can't make up your mind torn between the lover and the love you leave behind you're headed for disaster 'cos you never read the signs 
too much love will kill you - every time i'm just the shadow of the man I used to be and it seems like there's no way out of this for me i used to bring you sunshine now all I ever do is bring you down ooh, how would it be if you were standing in my shoes can't you see that it's impossible to choose no there's no making sense of it every way I go I'm bound to                         lose oh yes, too much love will kill you just as sure

     as none at all it'll drain the power that's in you make you plead and scream and crawl and the pain will make you crazy you're the victim of your crime 
too much love will kill you - every time yes, too much love will kill you it'll make your life a lie 
yes, too much love will kill you and you won't understand why 
you'd give your life, you'd sell your soul but here it comes again 
too much love will kill you in the end in the end.



sabato 29 settembre 2012

registriamo? Ma anche si.

Sto impazzendo. Che giornata!
Siamo stati chiusi in sala di registrazione dalle 18 alle 22 supergiù.
Abbiamo registrato venti poesie per il nuovo libro di Pasquale Musarra.
Ancora non posso dire nulla è tutto top secret, presto se ne sentiranno delle belle. Un'emozione unica la sala di registrazione, i microfoni l'atmosfera. Ebbene si, sono ancora capace di emozionarmi. La complicità con mio marito poi...durante il lavoro supera quella della camera da letto.
Il pupo lo avevo lasciato da mia madre e alle 23 e 30 quando sono andata a riprenderlo ancora non dormiva, era seduto sul tavolo e stava "disegnando" per quanto concerne il disegno per un bimbo di 15 mesi. Appena mi ha vista non è che abbia fatto tutti questi salti di gioia, normalmente è venuto in braccio ma subito dopo mi ha dato un bacio grande grande grande. In macchina si è addormentato appena toccato il seggiolino e non si è svegliato nemmeno quando, una volta arrivati a casa, l'ho preso spogliato, messo il pigiamino e coricato nel suo lettino.
Le meraviglie del mondo: i bambini!!!
Sono ancora alle prese con la burocrazia dell'uni, ma prima o poi ci riuscirò ad uscirne! Sono ottimista.
*guarda l'orologio...
è tardissimooooo stasera ho sforato alla grande. Buonanotte a tutti.

mercoledì 26 settembre 2012

chi non muore si rivede

No!
Non sono scomparsa e non ho abbandonato il blog al suo destino.
Sto sistemando le pratiche per l'università ed il tempo parziale, che a quanto pare è roba da alieni.
Esiste il manifesto esistono le regole ma nessuno o quasi ne sa niente. Ed allora da una fila all'altra da uno sportello all'altro. Così via fino a quando ho trovato chi se ne occupa.
Qui fa ancora caldo, ancora per poco, ci permettiamo di stare in giardino sul prato e prendere un po' di vitamina D, ergo il blog è un po' trascurato. Ma tornerò presto con varie recensioni, tra pannolini, coppette mestruali e vari libri ( ho ordinato Barcelona finalmenteeee ) avrò molte cose di cui parlare.
A presto.

lunedì 17 settembre 2012

discussione in macchina con marito

IO: I conigli sono liberi nelle campagne e ci va bene così
     Gli uccelli sono liberi nel cielo e ci va bene così
     Le zanzare a mio malgrado sono libere nell'etere e ci va bene (?) così
     I cani sono liberi per le strade e si parla di randagismo...
     E i conigli randagi?
     E gli uccelli randagi?
     E le zanzare randage?
    La verità è che non sappiamo convivere con animali in libertà, dobbiamo tenere tutto sotto controllo. 
    Tutto al guinzaglio. 
    Ma gli uccellini in gabbia NO! Quelli proprio non li tollero.

MARITO: o.O si, il tuo ragionamento non fa una piega.

Meno male che Giosuè dietro dormiva. 

domenica 9 settembre 2012

La foto della settimana

La foto della settimana! -  foto domenicale.
Delle foto, poche righe per riassumere, 

condividere e fissare un momento speciale 
della nostra settimana.

Di mattina, test all'università. Torno mezza morta, mal di testa assurdo e Giosuè appiccicato a me. 
Abbiamo trovato un compromesso: stai sopra la mamma, ma si dorme! 


E papino coglie l'occasione per sfoggiare le sue qualità di fotografo. 

martedì 4 settembre 2012

Allora è così che ci si sente?

Ho affrontato il test per l'università con un' ansia stretta allo stomaco.
Poi non ho provato più nulla, non aspetto i risultati con impazienza, non me ne frega niente.
Ho dormito tanto, ho sperato che il bambino dormisse accanto a me per tutto il tempo necessario a riprendermi.
Lo ha fatto. Non so come si è accodato al mio ritmo sballato.
Abbiamo dormito tutto il pomeriggio ieri, fino alla sera.
Poi lui ha cenato e ci siamo addormentati di nuovo, abbracciati.
Non credo di avere un po' di depressione, passo da uno stato emotivo all'altro. Non me ne frega niente se la gente se la prende per le cazzate, quando le cose che contano davvero passano in secondo piano. Non mi importa di mangiare, non ho fame. Ho sonno e voglia di sognare e poi di scrivere. Scrivere il sogno creare dal nulla, dalla mente dalla voglia che avrei e che non posso dire. Perché ormai è solo questo, il non dire. Non dire come si sta. Non dire niente. Non dire che non farebbe male se uscissi da quella porta per sempre. Non dire non dire non dire. Il non dire alla fine non fa male. Non c'è, è una cosa inesistente.
Quindi per adesso si va avanti così. Io aspetto. Aspetto sempre, finirò per decompormi aspettando.
Finché non avevo figli potevo permettermi questo stato di limbo. Adesso ( fortunatamente ) c'è il mio cucciolo e ci pensa lui a riportarmi alla realtà quando, ogni tanto, mi eclisso un po'.

martedì 28 agosto 2012

Venuto al mondo





Il libro che ho appena finito di leggere e che mi resterà dentro per molto tempo è, Venuto al mondo di Margaret Mazzantini.
Colpisce, entra, sfonda le difese immunitarie che il copro si è creato e lacera i tessuti molli, quelli che non ti vedi, quelli che ogni tanto fanno anche schifo. Quelli che alla fine, all'ultima pagina, quando ormai la rabbia e i crampi allo stomaco sono routine, si rimettono in sesto. Smettono di bruciare, tornano ognuno al loro posto di partenza, al posto giusto, dove erano quando sei nato. E la nuca profuma ancora come una volta.
Ho finito. Sono libera, sono sporca, lurida, finalmente posso farmi una doccia. La guerra ti sporca le viscere.

P.s se vi capita leggetelo, prima che esca il film. Ne vale la pena.
Qui c'è anche online


E a volte penso che soltanto l'incoscienza dei ragazzi,
 un'autentica, non mentita incoscienza, 
può consentire di vedere ciò che succede e non picchiarsi il petto. 
Del resto gli eroi di queste valli sono tutti ragazzi, 
hanno lo sguardo diritto e cocciuto dei ragazzi. 

Cesare Pavese, Una meditazione sulle guerra.  

Perché le guerre, sono tutte uguali.
Noemi Finocchiaro. 

lunedì 20 agosto 2012

M' agg sfogà 'ncopp a sta cosa!

La cura a base di cellule staminali stava funzionando, una bambina di due anni affetta dalla nascita da distrofia muscolare adesso finalmente inizia a fare i primi passi. E che fanno? Bloccano la cura? Tutti indagati? Medicinali non idonei? Fermata la sperimentazione? Ooooooooooooooooh ma siamo pazzi? Scusate ma questa storia mi puzza di merda-vaticano. 

Adesso per completare il quadro accusatemi di blasfemia e cercate di darmi fuoco come quella bimba pakistana affetta dalla sindrome di down. 

State scadendo nel ridicolo ma ve ne rendete conto o no?


Le cellule staminali servono le cellule staminali aiutano le cellule staminali salvano delle vite. 
Grandissimi pezzi di letame farcito di melma lo volete capire che le vostre scuse da arrampicatori degli specchi non reggono più? 
"Eh bhè non sappiamo cosa possono diventare, le cellule staminali sono delle cellule nuove, possono anche diventare cellule cancerogene" 
Ma se la sperimentazione non va avanti come si fa a capire se possono essere usate in sicurezza o no?
Carissimi è la storia della scienza e della medicina, si sperimenta per arrivare ad una soluzione giusta per tutti. Ma addirittura arrivare a sospendere le medicine ad una bimba di due anni che cazzu cazzu iu iu finalmente cammina!!!!!!!!!!!!!!!!!! Fortunati voi che non è mia figlia. A manganellate nelle gengive vi prendevo. 
E anche se Pasquale non vuole tentare con le staminali, io continuo la mia opera di convincimento! Perché mi fido di loro, mi fido del cordone di un bambino appena nato, mi fido della vita e della forza rigeneratrice. Mi fido, che posso farci? Credo, credo fortissimamente che questo schifo cambierà prima o poi. 

Post serata

La serata di ieri è andata benissimo.
Sono venute tutte le persone che contano che ci vogliono bene e che ne volevano molto a mia madre.
Mi è piaciuto aprire casa mia a questi ospiti che mi hanno vista nascere, i complimenti non sono mancati. Ottimo gusto nell'arredare casa e ottimo il cibo.
Bhé mi fa piacere, ho impiegato tutte le mie energie per la riuscita della serata.

Adesso voglio concentrarmi un po' su me stessa, su questo sfascio di energie che mi porto dietro e che mi istiga alla rinascita.
Sto scrivendo di nuovo.
Sto completando il romanzo, quella inutile montagna di parole che mi guarda da sopra la scrivania e mi spinge a sollevarmi.
Io non sono una superstite della guerra, non era a Sarajevo non ho il diritto di sentirmi così.
Dopo vent'anni, non ne ho né il diritto né la capacita.
Ma qualcosa scava, e si sente mugugnare dal profondo.
Un giorno visiterò quella città. Un giorno. Un giorno potrò amare senza nulla in cambio, senza aspettarmi niente, senza remore senza sperare nel futuro.

domenica 19 agosto 2012

La foto della settimana

La foto della settimana! -  foto domenicale.
Delle foto, poche righe per riassumere, 

condividere e fissare un momento speciale 
della nostra settimana. 

Questa settimana ci sono due foto


Bravo chi mangia da solo senza sporcare ;)


Questa è quella speciale, dedicata a chi non è più con noi. 
Ed allora salutiamolo con un sorriso e tanta "dolcezza"



La torta era buonissima, ma non è opera mia. 
Io l'ho solo immortalata e naturalmente mangiata ;)  

mercoledì 15 agosto 2012

39 anni fa... 19-08-1973

Noi per quest'anno passiamo!
Niente ferragosto, niente spiagge niente mare niente di niente.
Siamo in casa da qualche giorno e non si esce. Causa forza maggiore.
Però ci rifacciamo domenica!
Ho deciso di invitare un po' di gente a trascorrere qualche ora con noi.
Tutti riuniti per festeggiare quello che sarebbe dovuto essere il compleanno di mia madre.
Avrebbe compiuto 39 anni. Una ragazzina. E penso a come deve essersi sentita mia nonna, come mi sentirei io se mi portassero via Giosuè. Non voglio pensarci...
Per quel giorno solo cose belle, non voglio menate non voglio sentir nessuno con paranoie e cazzate di sempre.
Per quel giorno...solo cose belle!

In più ne approfittiamo per inaugurare casa nuova! 
Prima che in mano a quel vandalo diventi "vecchia"

martedì 14 agosto 2012

Giuseppe Marius Conte - Il sogno di Eliàde

Poesia, ancora poesia nella nostra vita.
Da una poesia astratta e nonsense ed ermetica, come amo definire la poesia di Pasquale Musarra. Ad una poesia più "terrena" più umana! La poesia del professore Giuseppe Marius Conte. La sua poesia ha un'aspetto vissuto, si presenta come un excursus vitale-mortale che inevitabilmente colpisce la vita di ogni essere umano. Ecco dentro le poesie del professore c'è la vita che ognuno di noi vive.
Bando alle ciance!
Abbiamo presentato il libro "Il sogno di Eliàde" a Motta S. Anastasia il 6 Agosto.

Pasquale alias marito a sinistra,  io centrale,  alla destra il prof  Conte.

Idem a sopra. 


P.S. siamo stati veramente bene. Siamo stati veramente noi. 

domenica 12 agosto 2012

Pisello si - pisello no

Argomento scottante.
Pareri discordanti.
Io non lo so cosa è giusto e cosa no. Ma sono sicura del fatto che non mi piace vedere il pisellino del mio cucciolo ridotto in quel modo, dolente e rosso.
L'altro giorno siamo stati dal pediatra. In un attimo gli tira giù la pelle del glande. Non mi dice nulla, non mi da la possibilità di replicare. Mi dice solo: <<per adesso non lo tiriamo più giù perché per il bambino sarebbe un trauma>> alla faccia e che volevi fare? Perché non farlo circoncidere mentre che c'era?
Torniamo a casa, pisellino rosso! Apro il pannolino e trovo delle goccine di sangue sul pannolo. Eh no cazzarola no!!!
Ho letto molto in giro e dicono che il pisellino non si tocca assolutamente prima dei 5/6 anni, perché deve fare il suo corso naturale. E allora perché lui lo ha toccato?
Sono un po' nervosa me ne rendo conto, però mi da fastidio che andiamo dal pediatra senza nessun tipo di problema e usciamo sempre con qualcosa da "curare".
La volta precedente dallo stress di stare li dal pediatra gli è venuta la febbre. Adesso non lo portavo da 3 mesi apposta per evitare una situazione analoga.
Ed eccoci qui con quel bel pisellino tutto rosso e che sicuramente gli brucia, povero cucciolino mio.
Mi sento terribilmente in colpa, non dovevo permettergli di toccarlo.
Non dovevo proprio portarlo dal pediatra.
Inutile! Assolutamente inutile!
E poi quei campioncini di antibiotico che mi rifila ogni volta?
Non lo ha capito mica che io  l'antibiotico non glielo do!!!
Detto ciò, me ne vado a letto.
Domani mi aspetta un'altra giornata di pisellino dolente, cambio di pannolino ogni ora e pisello al vento per quanto più tempo possibile. In più: cremina rinfrescante all'aloe.
E speriamo che non si cicatrizzi chiuso.
Giuro che vado dal pediatra e glielo amputo!
Che si tocchi il suo di uccello.
Ho finito, per stasera ho dato.

La foto della settimana

La foto della settimana! -  foto domenicale.
Delle foto, poche righe per riassumere, 

condividere e fissare un momento speciale 
della nostra settimana.

Che dire? Niente. 



Ma con questo caldo un bel bagnetto ci sta! Che espressione da folletto!

Buon inizio settimana a tutti. 


mercoledì 8 agosto 2012

un attimo di confidenze

Sono a casa di mia madre. Solo io e Giosuè, siamo qui a far visita alla nonna. Più che altro mi sto prendendo un attimo di pausa dalla mia vita. Non fa male ogni tanto. Giosuè è in cucina con la nonna, mia cugina e zii.
Io mi sono infilata nella stanza di mia cugina che fino a pochissimo, davvero poco tempo fa era camera mia. Ci sono ancora i miei disegni attaccati alle pareti. Qualche telo con scritto "Legalize it" mi viene un po' da sorridere riguardandoli. In questa stanza c'è tutta la mia vita prima di mio marito. E qualcosa anche durante. Le prime foto con il pancione. Senza contare gli anni della scuola. Adesso sto riprendendo un po' della mia personalità, della mia vera personalità. Io purtroppo non posso focalizzarmi, fossilizzarmi su un unica cosa, ho bisogno di stimoli, ho bisogno di spaziare ho bisogno di godermi mio figlio a pieno. Come sono io, non come mi vorrebbero gli altri, mio figlio deve conoscermi per quella che sono.
Naturalmente non posso avere la stessa mentalità e fare le stesse cavolate del tempo della scuola. Ma vorrei avere la stessa forza, la stessa grinta nell'affrontare i problemi. La stessa strafottenza in certi casi.
Adesso mia madre mi chiama, 100 volte per andare a tavola, un po' come quando avevo 16 anni.
Allora mi seccavo da morire, adesso sorrido, si sorrido perché sono mamma anch'io, perché mi ha a casa e mi coccola, perché forse un po' sono invecchiata.

martedì 7 agosto 2012

La mia a-normale famiglia

Buon pomeriggio!
ho finalmente un attimo libero. Non è proprio una giornata serena, mal di schiena e troppi pensieri per la mente.
Vorrei poter dire che la mia è una famiglia dove non ci sono problemi. Si, mi piacerebbe proprio poter dire: tutto bene! Ma dirlo davvero, non tanto per buttare li una frase di circostanza.
O forse no. Forse non mi piacerebbe avere una famiglia perfetta, forse la caratteristica benigna che fa andare avanti la nostra famiglia è proprio quella di essere mezzi disastrati.
Le strane gelosie di mio marito, i miei sbalzi d'umore. Portiamo tanta gioia agli altri che a volte dimentichiamo di prenderci del tempo per noi stessi. Forse ogni tanto ci dimentichiamo di come è bello stare sul prato senza far nulla.
Ma lui a volte preferisce non venirmi dietro, preferisce farmi avere una complicità con altri, cose banali, niente di strano!
...se volessi essere cattiva direi che lo fa per poi potermelo rinfacciare.
"Ti pare che non si vede?"
Ma che cazzo si deve vedere!
Sei mio marito, il padre di mio figlio, la mia vita, la mia anima!
Ma come non te ne rendi conto!?! Stupido, stupido, stupido uomo!
Poi però il nero passa, e torna il nostro bianco...
La presentazione del libro ieri è andata benissimo.
Non eravamo così vicini e legati sia mentalmente che fisicamente da un po' di tempo.
Io e lui siamo una cosa sola è questa la verità. Condividiamo una grande passione, il nostro teatro, è il nostro sangue nelle vene. Lo stesso sangue. Un figlio con il nostro sangue! Giosuè!
Appena ho tempo dedico un post alla presentazione del libro del prof Conte. Metterò anche qualche foto.

domenica 5 agosto 2012

Presentazione: Il sogno di Eliàde! ( Ogni tanto mi eclisso )

Mi sono persa qualcosa?
Manco da un po'. Non ho nemmeno il tempo di farmi lo shampoo.
Domani presentazione del libro del Prof Giuseppe Marius Conte.
Leggeremo, io e Pasquale, alcune poesie del suo libro: Il sogno di Eliàde.
Siamo stati molto impegnati. Abbiamo studiato parecchio e siamo pronti!
La poesia che mi ha colpito di più è: Ragazza e Madre. Parla di una madre alla quale muore il figlio non ancora ventenne, figlio che, quando è rimasta incinta, nessuno le diceva di tenere. Accusata di essersi data al piacere di un uomo. 
Appena passato l'evento di domani la posterò.
Adesso scappo a letto, non ho avuto nemmeno il tempo di mettere "la foto della settimana". Lo farò presto! Devo fare tante di quelle cose PRESTO!

Ecco la locandina dell'evento di domani.



Comunque stasera è stata davvero una bella serata. 

La foto della settimana

La foto della settimana! -  foto domenicale.
Delle foto, poche righe per riassumere, 

condividere e fissare un momento speciale 
della nostra settimana.


Se c'è una cosa di cui sono sicura è che: "amo casa mia"
L'ho voluta, l'ho desiderata, l'ho immaginata poi finalmente l'ho trovata!
A dispetto di tutto e tutti io a soli 21 anni ho già casa Mia! 
Per questo devo ringraziare in parte mia madre ed in parte me stessa. 
Lottando anche con marito che non era del tutto convinto. 
Adesso dopo le modifiche apportate ( era chiusa da 20 anni ) ne è innamorato anche lui. 
E lei sta crescendo con noi. 
Il giardino, la cosa più bella. Vivere in montagna è sempre stato il mio sogno. Ed ora eccomi qua. 
Ed ecco qua Giosuè alle prese con la natura.


Papà di che odora la terra?


che felicità le manine sporche di terra! 


Ero questo ciò che volevo per mio figlio.