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martedì 26 marzo 2013

La festa del libro

Il libro. Questo sconosciuto!
Ecco un'occasione in più per festeggiarlo, amarlo, annusarlo e perché no, leggerlo!
Questo fine settimana siamo stati al centro commerciale "Le zagare" di San Giovanni La Punta per la manifestazione "la festa del libro" che riuniva diversi editori per celebrale "il libro".
Noi oltre che a presentare il libro di Pasquale Musarra, avevamo il banchetto dell'aism, perché l'unione fa la forza.
Naturalmente abbiamo portato anche Giosuè con noi il quale a differenza delle aspettative è stato buonissimo e interessatissimo a tutto quello che lo circondava, dai libri ai microfoni, dalle sedie ai fili delle casse!
Domenica siamo usciti da casa subito dopo pranzo, ora cruciale perché di solito lui dorme ed allora via nel mei tai fin dalla macchina


e con stupore di tutti ma non mio, ha dormito fino alle 17:30. 


non sono mancate le solite critiche travestite da domande preoccupate per la salute di mio figlio:
"Ma non sta scomodo li dentro? Povero bambino tutto legato"
"A quanto pare no! Ma non lo hai visto che faccia ha? Sta dormendo beato!"


E una volta sveglio, prima di prendere confidenza con il nuovo mondo in cui si trovava, eccolo sulla schiena di mamma ad osservare e scrutare tutto



Dopo via con la pettorina a lavorare!!!



La cultura deve essere intrinseca all'educazione del bambino. Bisogna educare i bambini al bello, al bello del mondo, al bello del fare qualcosa senza torna conto materiale, al bello di un libro. 


La bellezza salverà il mondo

Fedor Dostoevskij

domenica 16 dicembre 2012

Presentazione "Il gioco delle parti"

Senza dire troppe parole.
Giovedì 20 dicembre presenteremo "Il gioco delle parti" di Matteo Collura.
A Biancavilla, tutte le indicazioni sono riportate nella locandina qui su.
In bocca al lupo a noi!

mercoledì 21 novembre 2012

Presentazione "MATELICA"

Il 24 Novembre 2012, verrà presentato a Misterbianco il nuovo libro di Pasquale Musarra.
Finalmente riesco a fare qualcosa per cui sono portata. Oltre che il masturbamento mentale quotidiano. Questa presentazione è diversa, è speciale. Organizzata dall'assessorato ai servizi sociale del comune etneo con la partecipazione dell' AISM associazione italiana sclerosi multipla e dell'Associazione di Volontariato "Umanità Solidale". Finalmente tante belle iniziative. Sarà coordinata da Jose Marano. Del libro, insieme all’autore, ne parleranno Antonio Biuso, Turi Gennaro, Arcangelo Signorello e Francesca Lo Faro. 
Le letture saranno a cura di Pasquale Platania e Noemi Finocchiaro, le musiche di Alfio Abbadessa. 
All’interno della serata ci sarà l’esposizione di alcune opere pittoriche del Maestro Paolo Citraro.
Allora, vi lascio l'invito con data e luogo. Se qualcuno volesse venire...



E la locandina, tanto per avere un promemoria.


Sono felice felice felice. 
Torno a studiare. 
Noemi

domenica 28 ottobre 2012

Prima foto da Milano

Prima foto da Milano.
 Là in mezzo, in piedi fra gli altri, 
"MATELICA, dalla Parola al Tempo, la fine della Poesia",
dell'amico Pasquale Musarra.

giovedì 25 ottobre 2012

Milano fiera del libro 2012- presentazione nuovo libro di Pasquale Musarra "Matelica"

Il nuovo libro di Pasquale Musarra 
"MATELICA dalla Parola al Tempo ... la fine delle Poesia", edito da Armando Siciliano Editore, verrà presentato durante la Fiera Internazionale del Libro - Milano 2012.




Adesso sono in uno stato d'animo che va dalla rabbia alla depressione. Volevo andarciiiiiiiiiiiiiiii
Sembro una bambina mongola lo so, ma volevo andarci davvero. Dopo aver fatto tantissime presentazioni del precedente libro dell'amico Pasquale Musarra e aver contribuito alla registrazione del cd contenuto all'interno del nuovo libro, volevo proprio essere presente alla prima presentazione di questa creatura. Poi voglio dire, mi sarebbe piaciuto moltissimo visitare la fiera del libro di Milano. 
Non mi va di dire "sarà per la prossima volta" perché una prossima volta come questa non ci sarà, magari ce ne sarà un'altra, magari presenterò il mio libro li ( se come no ) magari altrooo ma non sarà come questa. Ormai è andata, passata, sfumata! 
Me la sono lasciata scappare come sto lasciando scivolar via tutto il resto. 
Devo riprendermi la mia vita e devo farlo adesso!
Appena il poeta itinerante torna da Milano dobbiamo organizzare una presentazione "a modo nostro" qua! 


mercoledì 24 ottobre 2012

Presentazione del libro: "Viaggiatori polacchi in Sicilia"

Buonasera popolo di santi e navigatori ( web )
Oggi voglio parlarvi della presentazione di un libro. No...questa volta non è opera mia.
Il libro "Viaggiatori polacchi in Sicilia", scritto da Anna Tylusinska-Kowalska, docente di letteratura italiana nell'Università di Varsavia, è stato presentato ieri sera al monastero dei Benedettini. Sono intervenuti il professore Antonio Di Grado, Grzegorz kaczynski e il mio prof. di letteratura italiana Andrea Manganaro.
La presentazione mi è piaciuta, anche se molto diversa da quelle che facciamo noi. Ancora però devo capire quale mi piace di più.
"Noi" siamo abituati alle note di un pianoforte, alla voce di un attore ed un'attrice che con il loro saper dire portano il pubblico "dentro" al libro, senza dover necessariamente spiegare "come è" ma solo "quello che è", senza troppe parole, solo quelle del libro stesso, che se sono messe lì un motivo deve pur esserci. Ma nello stesso tempo, ci sono troppe persone che cercano di mettersi in mostra con belle parole dimenticando la ragione primaria di una presentazione. Cioè il libro! Cosa che invece con mio stupore non ho riscontrato ieri sera.
Sono arrivata alla conclusione che: la presentazione di ieri + attori che recitano i versi del libro-gente che parla di aria fritta= idillio! Era tutto perfetto mancava solo il fine dicitore ecco.
Colui che porta chi ascolta in una dimensione quasi surreale. Ciò che poi spinge il lettore verso le parole dell'utore.


Il libro è stupendo, ho avuto occasione di leggerne qualche pagina di sfuggita e in certi passaggi mi riporta alla mente una Sicilia che conosciamo così bene quasi da non vederla più, quella della strade baso-late, delle case in pietra di Aci Trezza, quella della casa del nespolo, mia fonte di ispirazione perpetua.
Ecco, qui può essermi d'aiuto Matteo Collura ( presto scriverò anche un post di quando abbiamo presentato "Il gioco delle parti" di Collura, a Motta S. Anastasia. Bellissima esperienza e Giosuè che dal mio ventre era già presente, tra noi) il quale, così scrive sul Corriere della sera: "L' apparente disinteresse di chi vive nei pressi dei monumenti d' arte - e più si fa evidente il disinteresse più si è vicini all' oggetto che per altri è fonte di attrazione - è una sindrome ben conosciuta. Da siciliano, so lo stupore dei forestieri nel vedere i siracusani tirare dritto senza voltarsi a guardare passando davanti alla loro Cattedrale o alla Fonte Aretusa; così ad Agrigento si va dalla città al mare sottostante lungo un percorso che attraversa la Valle dei Templi senza che mai qualcuno degli agrigentini avverta la necessità di fermarsi un momento e godersi lo spettacolo. 
L' abitudine porta a una forma di assuefazione che è cecità." 
Con questo chiudo. Dirò qualcosa in più non appena lo avrò letto tutto.

p.s. ho fatto delle foto ma non mi piacciono molto, ne metterò solo tre ritoccate. Sapete, non è mia abitudine modificare le foto, ma sta volta andava fatto.
Quanto sono complessa!!!




«Sai tu isola bella, a le cui rive
manda Jonio i fragranti ultimi baci,
nel cui sereno mar Galatea vive
e su' monti Aci?».

G. Carducci







«Venga a' li lidi tuoi
fè d'opre alte e leggiadre,
o isola del sole, o tu d'eroi
Sicilia antica madre».
G. Carducci






«Tutto ciò che la natura ha di grande,
tutto ciò che ha di piacevole,
tutto ciò che ha di terribile,
si può paragonare all'Etna,
e l'Etna non si può paragonare a nulla».

Dominique Vivand Denon


martedì 14 agosto 2012

Giuseppe Marius Conte - Il sogno di Eliàde

Poesia, ancora poesia nella nostra vita.
Da una poesia astratta e nonsense ed ermetica, come amo definire la poesia di Pasquale Musarra. Ad una poesia più "terrena" più umana! La poesia del professore Giuseppe Marius Conte. La sua poesia ha un'aspetto vissuto, si presenta come un excursus vitale-mortale che inevitabilmente colpisce la vita di ogni essere umano. Ecco dentro le poesie del professore c'è la vita che ognuno di noi vive.
Bando alle ciance!
Abbiamo presentato il libro "Il sogno di Eliàde" a Motta S. Anastasia il 6 Agosto.

Pasquale alias marito a sinistra,  io centrale,  alla destra il prof  Conte.

Idem a sopra. 


P.S. siamo stati veramente bene. Siamo stati veramente noi. 

domenica 5 agosto 2012

Presentazione: Il sogno di Eliàde! ( Ogni tanto mi eclisso )

Mi sono persa qualcosa?
Manco da un po'. Non ho nemmeno il tempo di farmi lo shampoo.
Domani presentazione del libro del Prof Giuseppe Marius Conte.
Leggeremo, io e Pasquale, alcune poesie del suo libro: Il sogno di Eliàde.
Siamo stati molto impegnati. Abbiamo studiato parecchio e siamo pronti!
La poesia che mi ha colpito di più è: Ragazza e Madre. Parla di una madre alla quale muore il figlio non ancora ventenne, figlio che, quando è rimasta incinta, nessuno le diceva di tenere. Accusata di essersi data al piacere di un uomo. 
Appena passato l'evento di domani la posterò.
Adesso scappo a letto, non ho avuto nemmeno il tempo di mettere "la foto della settimana". Lo farò presto! Devo fare tante di quelle cose PRESTO!

Ecco la locandina dell'evento di domani.



Comunque stasera è stata davvero una bella serata. 

martedì 24 aprile 2012

Pasquale Musarra



Oggi tratteremo un tipo di poesia che ti prende e ti porta con se, in luoghi che non credevi esistessero.


Oggi parliamo dell'ultimo libro di poesie del nostro amico Pasquale Musarra
Lo abbiamo conosciuto nel dicembre del 2009, attraverso un'amica comune. 
In occasione della presentazione del suo volume Le curve della penna, da li sono seguite molte presentazioni del suo scritto, in coppia con mio marito Papà Pasquale, una delle esperienze più belle che si possa fare con il proprio compagno di vita: condividere una passione. 
Sinistra Papà P. al centro ci sono Io e sulla destra il poeta e psicoterapeuta, l'amico Pasquale Musarra
A sinistra il nostro grande amico Arcangelo Signorello poeta e Delfino -come ama definirsi. Su di lui ci sarebbe molto da dire...un solo post non basterebbe. 
Qui avevo appena scoperto di aspettare il nostro principino e tra nausee e mal di testa abbiamo letto con papà P alcune delle poesie di Musarra.

Ero proprio piccola qui e mi stupisco di quanto io sia cambiata con la nascita di Giosuè.
Da bambina a donna.
E molta di quella gente che, vuoi per la mia giovane età vuoi per la grande differenza di età con mio marito, non mi credeva in grando di assolvere un compito così grande meraviglioso e pieno di responsabilità come quello del genitore. Ma di questo ne parlerò un altra volta.